Alternanza scuola – lavoro per gli studenti del liceo Manzoni

MANSIONE SVOLTA PRESSO MUSEO OLIVETTI All’inizio del terzo anno scolasticnoi studenti eravamo a conoscenza di dover intraprendere un nuovo percorso che ci avrebbe introdotto al mondo del lavoro, un percorso formativo il cui scopo era quello di farci prendere coscienza delle responsabilità a cui vanno in contro gli adulti quando affrontano esperienze lavorative. Tra le…

Cosa è rimasto del mito Olivetti nel Canavese

  Nel 1926 il capo del socialismo italiano, Filippo Turati, capisce che deve lasciare l’Italia, ma non gli danno il permesso. Decide di farlo clandestinamente. Lo aiutano, fra gli altri, Ferruccio Parri, Sandro Pertini e Carlo Rosselli. Ma alla guida dell’auto che porta di notte Turati fuori dall’Italia c’è Adriano Olivetti. di Giuseppe Turani Due…

La regola di Adriano Olivetti vista con binocolo

di Andrea Greco Repubblica economia Banchieri e assicuratori italiani si stanno allontanando dalla regola di Adriano Olivetti, che già guardavano col binocolo. L’imprenditore illuminato di Ivrea non voleva che i suoi dirigenti guadagnassero più di 10 volte la paga dei lavoratori più modesti. Ma i rapporti tra capitale e lavoro sono evoluti, nell’ultimo trentennio, in…

Taylorismo ed il pensiero di Adriano Olivetti

.”Noi abbiamo consapevolezza di un comune destino tra l’organismo produttivo, la fabbrica, e gli uomini che gravitano attorno ad essa e delle conseguenze che se ne debbono trarre per conservare e potenziare i valori fondamentali della persona umana e quell’insieme di conquiste spirituali, culturali e sociali, cui diamo il nome di sviluppo civile”.

Architettura e Urbanistica alla Olivetti negli anni cinquanta

Verso la fine del 1980, le Edizioni di Comunità pubblicarono Adriano Olivetti: un’idea di democrazia”. Nel libro Geno Pampaloni che – com’è noto – di Adriano fu fra i collaboratori più vicini, aveva raccolto gli articoli che su di lui aveva scritto nel corso di vent’anni. Dal volume di Pampaloni “Architettura e Urbanistica negli anni…

La fabbrica triste

Introduzione alla ristampa del libro “Tempi Stretti” di Giuseppe Lupo Nel 1957, quando vede la luce Tempi stretti nella collezione dei «Gettoni» einaudiani, la stagione d’oro della narrativa industriale è appena agli esordi, ma sembra già destinata a dare frutti importanti. In quello stesso anno, infatti, vengono pubblicati due libri di scrittori-operai (Gymkhana–Cross di Luigi…