Quando la Olivetti non credette nel linguaggio  del programmatore americano Bill Gates

Il gio­va­not­to­ne alto e allam­pa­na­to, che infor­ca­va gran­di occhia­li, atten­de­va da ore, sedu­to su una pol­tro­na del quar­tier gene­ra­le dell’Olivetti in via Jer­vis a Ivrea che Ales­san­dro Osna­ghi, Diret­to­re del­la squa­dra di pro­gram­ma­to­ri dell’Olivetti, lo rice­ves­se. Capel­li lun­ghi, vestia­rio un po’ tra­san­da­to, il gio­va­not­to tene­va ben stret­to sul­la ginoc­chia la car­tel­la in pel­le che con­te­ne­va…

Gianni Di Quattro racconta la Olivetti

Gian­ni Di Quat­tro è un per­so­nag­gio raro, sici­lia­no per nasci­ta e pas­sio­ne, fat­to­si mila­ne­se per scel­ta e occa­sio­ne. Ha svol­to gran par­te del­la sua vita lavo­ra­ti­va nell’Oli­vet­ti occu­pan­do­si di mer­ca­to in varie posi­zio­ni e in dif­fe­ren­ti pae­si. Con la libe­ra­liz­za­zio­ne del mer­ca­to del­le tele­co­mu­ni­ca­zio­ni, nel­la secon­da metà degli anni Novan­ta, ha rea­liz­za­to un’esperienza edi­to­ria­le impor­tan­te, pro­du­cen­do e…

Renato Guttuso e la Olivetti adrianea

Adria­no Oli­vet­ti  nell’ambito di una vasta pro­mo­zio­ne cul­tu­ra­le ad ampio rag­gio, favo­rì il mon­do del­la pit­tu­ra sen­za occu­par­se­ne diret­ta­men­te. Così fu lui a com­mis­sio­na­re a Rena­to Gut­tu­so il gran­de qua­dro «Boo­gie Woo­gie» rima­sto per anni a Roma, nel­lo show room Oli­vet­ti di via del Tri­to­ne e poi por­ta­to nei moder­nis­si­mi sta­bi­li­men­ti di Scar­ma­gno, desti­na­ti a…

Una macchina da scrivere “di guerra” costruita dalla Olivetti

E’  arri­va­ta anche al nostro museo una M40 Kr dona­ta dal Cen­tro stu­di ed alt for­ma­zio­ne mae­stri del lavo­ro d’Italia. La pri­ma M40 fu pro­get­ta­ta tra il 1929 e il 1930 da Camil­lo Oli­vet­ti con la col­la­bo­ra­zio­ne di Gino Levi Mar­ti­no­li, capo dell’Ufficio Pro­get­ti e Stu­di crea­to nel 1929 stes­so, per sosti­tui­re la Oli­vet­ti M20. La pro­get­ta­zio­ne e l’avvio del­la…

La studio 42 descritta da un ultranovantenne su facebook

La Mac­chi­na per Scri­ve­re e’ uno stru­men­to per mol­ti, fu una Musa per alcu­ni: Giu­sep­pe Toma­si di Lam­pe­du­sa, Dino Cam­pa­na, Lui­gi Piran­del­lo, Gior­gio Scer­ba­nen­co, Umber­to Saba, Vit­to­rio Sere­ni, Bep­pe Feno­glio, Cesa­re Mar­chi, Enzo Bia­gi, Indro Mon­ta­nel­li e “Sul­la fini­tez­za”, di Gün­ter Grass ribat­tez­za la sua azzu­ro­gno­la “Let­te­ra 22”, «L’amante del non­no», e tan­ti altri anco­ra……

Matera capitale della cultura grazie ad Adriano Olivetti

sca­ri­ca la testi­mo­nian­za  CON UNA TESTIMONIANZA INEDITA DI FRIEDRICH G.FRIEDMANN RACCOLTA DA LAURA OLIVETTI Fede­ri­co Bilò, Etto­re Vadi­ni Pub­bli­ca­to nel 2013 Col­la­na Intan­gi­bi­li 23 — 282pp. — ISBN: 978 88 96770 21 4 Nel 1950 Adria­no Oli­vet­ti arri­va a Mate­ra. Lo stes­so anno in cui a Ivrea la Oli­vet­ti lan­cia la Let­te­ra 22, raf­for­za la rete…

Mario Tchou e l’Olivetti Elea 9003

di Giu­sep­pe Rao Tra il 1955 e il 1961 fio­ri­sce il sogno di una lea­der­ship ita­lia­na nel­la nascen­te indu­stria elet­tro­ni­ca. Sot­to la gui­da di un gio­va­ne inge­gne­re, la socie­tà di Ivrea costrui­sce il pri­mo cal­co­la­to­re a tran­si­stor. Un esem­pio di lun­gi­mi­ran­za, mana­ge­ment, sti­le, sfor­tu­na. Nel 1980 ho acqui­sta­to il bel libro di Loren­zo Soria,“Infor­ma­ti­ca: un’occasione per­du­ta. La…