ADRIANO ENTUSIASTA DELLA FILOSOFIA NAPOLETANA

Adria­no Oli­vet­ti: “Era attrat­to dal loro fata­le sen­so dell’ironia, for­se anno­da­to stret­to a quel­lo dell’avventura, e dal corag­gio di chi, per tra­di­zio­ne, veni­va defi­ni­to scan­sa­fa­ti­che o ter­ro­ne, per non dire di peg­gio. Ave­va deci­so di apri­re una fab­bri­ca Oli­vet­ti a Poz­zuo­li e la sua gio­ia era incon­te­ni­bi­le. “Si era inna­mo­ra­to dei napo­le­ta­ni, degli ope­rai, dei…

Sessanta anni dopo la morte di Adriano Olivetti un breve pensiero su un senso del ricordare

di Benia­mi­no de’ Liguo­ri Cari­no A sessant’anni dal­la mor­te, mol­ti tro­va­no nel­le idee e nell’azione di Adria­no Oli­vet­ti il para­dig­ma sug­ge­sti­vo di un mon­do nuo­vo, costrui­to attor­no all’identità tra pro­gres­so mate­ria­le, effi­cien­za tec­ni­ca, pri­ma­to del­la cul­tu­ra ed eti­ca del­la respon­sa­bi­li­tà. Da que­sto pun­to di vista il decen­nio che si è appe­na con­clu­so ha segna­to un…

The Mysterious Affair at Olivetti.

Un com­men­to di Giu­sep­pe Sil­mo trat­to da face­book Negli Sta­ti Uni­ti nel­lo scor­so novem­bre Mery­le Secre­st ha edi­to il suo libro dal tito­lo: “The Myste­rious Affair at Oli­vet­ti”. Ma più intri­gan­te e fran­ca­men­te fuo­ri dal­le righe è il sot­to­ti­to­lo, “IBM, the CIA, and the Cold War Con­spi­ra­cy to Shut Down Pro­duc­tion of the World’s Fir­st…

Olivetti, la storia dell’azienda è una metafora dell’incapacità politica nostrana

di Ser­gio Noto Fino ad alcu­ni anni fa la stra­gran­de mag­gio­ran­za degli stu­den­ti di una lau­rea magi­stra­le in eco­no­mia igno­ra­va com­ple­ta­men­te cosa fos­se la Oli­vet­ti: nul­la del pas­sa­to nul­la del pre­sen­te, se ne par­la­va pochis­si­mo e se ne sape­va ancor meno. Da un po’ di tem­po, al con­tra­rio, i gior­na­li ne par­la­no sem­pre di più,…

Il pc dell’Olivetti (che spaventò l’America) e il mistero della morte di Mario Tchou

di Wal­ter Vel­tro­ni dal Cor­rie­re del­la sera  del 11 gen­na­io 2020 Il pc del­l’O­li­vet­ti (che spa­ven­tò l’A­me­ri­ca) e il miste­ro del­la mor­te di Mario Tchou­Ma­rio Tchou con Eli­sa Mon­tes­so­ri, sua secon­da moglie. Eli­sa, nipo­te dell’ex sena­to­re a vita Meuc­cio Rui­ni, oggi vive a Roma Quel­la che sto per rac­con­ta­re è una sto­ria ita­lia­na. C’è tut­to:…

Stabilimento Olivetti Patrimonio dell”Umanità Unesco

Ceri­mo­nia per l’apposizione del­la tar­ga Une­sco,  Ivrea — Cre­do che le que­stio­ni isti­tu­zio­na­li, i pro­get­ti che si sono fat­ti e quel­li che, ci augu­ria­mo, si faran­no, pos­sa­no esse­re illu­stra­ti in altre occa­sio­ni, se non è sta­to già fat­to. In una gior­na­ta solen­ne come quel­la di oggi, dove la solen­ni­tà si tro­va nel sen­so più gene­ra­ti­vo…

Una mattinata a Ivrea con Bruno Lamborghini, memoria viva della Olivetti.

trat­to da www.informazionesenzafiltro.it di Ste­fa­nia Zolot­ti  “Andia­mo, andia­mo lì al bal­co­ne di Vil­la Casa­na che la vista dall’alto la può aiu­ta­re a capi­re meglio chi era Adria­no Oli­vet­ti. Io lo chia­ma­vo il bal­co­ne del “padro­ne del­le fer­rie­re” per­ché da qui ci si pote­va affac­cia­re e domi­na­re tut­te le fab­bri­che, ma Adria­no cer­ta­men­te non è mai sta­to un padro­ne…

La nonna dei computer abita a Pisa, Olivetti protagonista

NELLA nostra scuo­la c’è un labo­ra­to­rio di robo­ti­ca. Un gior­no ci sia­mo chie­sti per­ché pro­prio a Pisa ci sia tan­to inte­res­se per que­sto set­to­re. Sia­mo arri­va­ti alla con­clu­sio­ne che la nostra cit­tà, fin dal pas­sa­to, è sta­ta un pun­to di rife­ri­men­to per l’alta tec­no­lo­gia. La sto­ria ce l’ha con­fer­ma­to: a Pisa, più di ses­san­ta anni…

La mostra sul ‘900 per la Olivetti

Gae­ta­no Di Ton­do ci gui­da nel­la visi­ta vir­tua­le del­la Mostra “Oli­vet­ti, una sto­ria di inno­va­zio­ne” al Museo del Nove­cen­to fino al 14 apri­le 2019 a Mila­no.  Inau­gu­ra­ta  pres­so il Museo del Nove­cen­to la mostra “Oli­vet­ti, una sto­ria di inno­va­zio­ne”, pro­mos­sa da Oli­vet­ti in col­la­bo­ra­zio­ne con Asso­cia­zio­ne Archi­vio Sto­ri­co Oli­vet­ti e Fon­da­zio­ne Adria­no Oli­vet­ti. L’i­ni­zia­ti­va fa…

Quando la Olivetti non credette nel linguaggio  del programmatore americano Bill Gates

Il gio­va­not­to­ne alto e allam­pa­na­to, che infor­ca­va gran­di occhia­li, atten­de­va da ore, sedu­to su una pol­tro­na del quar­tier gene­ra­le dell’Olivetti in via Jer­vis a Ivrea che Ales­san­dro Osna­ghi, Diret­to­re del­la squa­dra di pro­gram­ma­to­ri dell’Olivetti, lo rice­ves­se. Capel­li lun­ghi, vestia­rio un po’ tra­san­da­to, il gio­va­not­to tene­va ben stret­to sul­la ginoc­chia la car­tel­la in pel­le che con­te­ne­va…

Gianni Di Quattro racconta la Olivetti

Gian­ni Di Quat­tro è un per­so­nag­gio raro, sici­lia­no per nasci­ta e pas­sio­ne, fat­to­si mila­ne­se per scel­ta e occa­sio­ne. Ha svol­to gran par­te del­la sua vita lavo­ra­ti­va nell’Oli­vet­ti occu­pan­do­si di mer­ca­to in varie posi­zio­ni e in dif­fe­ren­ti pae­si. Con la libe­ra­liz­za­zio­ne del mer­ca­to del­le tele­co­mu­ni­ca­zio­ni, nel­la secon­da metà degli anni Novan­ta, ha rea­liz­za­to un’esperienza edi­to­ria­le impor­tan­te, pro­du­cen­do e…