L’Olivetti dal boom alla crisi

di Gior­gio La Mal­fa Alla fine degli anni cin­quan­ta la Oli­vet­ti pote­va esse­re con­si­de­ra­ta come una del­le impre­se sim­bo­lo del mira­co­lo eco­no­mi­co ita­lia­no. Ave­va alle spal­le oltre un decen­nio di cre­sci­ta inin­ter­rot­ta del fat­tu­ra­to, del­le espor­ta­zio­ni e dell’occupazione. Ave­va risul­ta­ti di bilan­cio estre­ma­men­te posi­ti­vi. Il suc­ces­so si basa­va sia sul­le mac­chi­ne da scri­ve­re, che era­no…

Marisa Bellisario, una grande amicizia che non riesce a finire

di Gian­ni di Quat­tro Io lavo­ra­vo a Val­da­gno e lei era venu­ta per qual­che moti­vo di lavo­ro e ci sia­mo cono­sciu­ti. Mi ave­va det­to che veni­va da Ceva, in pro­vin­cia di Cuneo, la stes­sa pro­vin­cia di Mario Unnia, un col­le­ga e un ami­co. Si era lau­rea­ta a Tori­no in Eco­no­mia e ave­va col­to l’opportunità Oli­vet­ti, Divi­sio­ne…

Qua la mano, signor Robot

di CESARE MUSATTI   Un cele­bre psi­coa­na­li­sta met­te sul Let­ti­no l’ul­ti­mo ope­ra­io mec­ca­ni­co crea­to dal­l’in­du­stria: Sig­ma. In comu­ne con l’o­pe­ra­io vero ha solo due cose: pos­sie­de due brac­cia ed è “stu­pi­do”:. . Che signi­fi­ca? Sono anda­to alla Oli­vet­ti, nel­lo sta­bi­li­men­to di Scar­ma­gno , per fare cono­scen­za con Sig­ma. Sig­ma è un robot. Non ha tut­ta­via…

ADRIANO ENTUSIASTA DELLA FILOSOFIA NAPOLETANA

Adria­no Oli­vet­ti: “Era attrat­to dal loro fata­le sen­so dell’ironia, for­se anno­da­to stret­to a quel­lo dell’avventura, e dal corag­gio di chi, per tra­di­zio­ne, veni­va defi­ni­to scan­sa­fa­ti­che o ter­ro­ne, per non dire di peg­gio. Ave­va deci­so di apri­re una fab­bri­ca Oli­vet­ti a Poz­zuo­li e la sua gio­ia era incon­te­ni­bi­le. “Si era inna­mo­ra­to dei napo­le­ta­ni, degli ope­rai, dei…

Sessanta anni dopo la morte di Adriano Olivetti un breve pensiero su un senso del ricordare

di Benia­mi­no de’ Liguo­ri Cari­no A sessant’anni dal­la mor­te, mol­ti tro­va­no nel­le idee e nell’azione di Adria­no Oli­vet­ti il para­dig­ma sug­ge­sti­vo di un mon­do nuo­vo, costrui­to attor­no all’identità tra pro­gres­so mate­ria­le, effi­cien­za tec­ni­ca, pri­ma­to del­la cul­tu­ra ed eti­ca del­la respon­sa­bi­li­tà. Da que­sto pun­to di vista il decen­nio che si è appe­na con­clu­so ha segna­to un…

The Mysterious Affair at Olivetti.

Un com­men­to di Giu­sep­pe Sil­mo trat­to da face­book Negli Sta­ti Uni­ti nel­lo scor­so novem­bre Mery­le Secre­st ha edi­to il suo libro dal tito­lo: “The Myste­rious Affair at Oli­vet­ti”. Ma più intri­gan­te e fran­ca­men­te fuo­ri dal­le righe è il sot­to­ti­to­lo, “IBM, the CIA, and the Cold War Con­spi­ra­cy to Shut Down Pro­duc­tion of the World’s Fir­st…

Olivetti, la storia dell’azienda è una metafora dell’incapacità politica nostrana

di Ser­gio Noto Fino ad alcu­ni anni fa la stra­gran­de mag­gio­ran­za degli stu­den­ti di una lau­rea magi­stra­le in eco­no­mia igno­ra­va com­ple­ta­men­te cosa fos­se la Oli­vet­ti: nul­la del pas­sa­to nul­la del pre­sen­te, se ne par­la­va pochis­si­mo e se ne sape­va ancor meno. Da un po’ di tem­po, al con­tra­rio, i gior­na­li ne par­la­no sem­pre di più,…

Il pc dell’Olivetti (che spaventò l’America) e il mistero della morte di Mario Tchou

di Wal­ter Vel­tro­ni dal Cor­rie­re del­la sera  del 11 gen­na­io 2020 Il pc del­l’O­li­vet­ti (che spa­ven­tò l’A­me­ri­ca) e il miste­ro del­la mor­te di Mario Tchou­Ma­rio Tchou con Eli­sa Mon­tes­so­ri, sua secon­da moglie. Eli­sa, nipo­te dell’ex sena­to­re a vita Meuc­cio Rui­ni, oggi vive a Roma Quel­la che sto per rac­con­ta­re è una sto­ria ita­lia­na. C’è tut­to:…

Stabilimento Olivetti Patrimonio dell”Umanità Unesco

Ceri­mo­nia per l’apposizione del­la tar­ga Une­sco,  Ivrea — Cre­do che le que­stio­ni isti­tu­zio­na­li, i pro­get­ti che si sono fat­ti e quel­li che, ci augu­ria­mo, si faran­no, pos­sa­no esse­re illu­stra­ti in altre occa­sio­ni, se non è sta­to già fat­to. In una gior­na­ta solen­ne come quel­la di oggi, dove la solen­ni­tà si tro­va nel sen­so più gene­ra­ti­vo…

Una mattinata a Ivrea con Bruno Lamborghini, memoria viva della Olivetti.

trat­to da www.informazionesenzafiltro.it di Ste­fa­nia Zolot­ti  “Andia­mo, andia­mo lì al bal­co­ne di Vil­la Casa­na che la vista dall’alto la può aiu­ta­re a capi­re meglio chi era Adria­no Oli­vet­ti. Io lo chia­ma­vo il bal­co­ne del “padro­ne del­le fer­rie­re” per­ché da qui ci si pote­va affac­cia­re e domi­na­re tut­te le fab­bri­che, ma Adria­no cer­ta­men­te non è mai sta­to un padro­ne…

La nonna dei computer abita a Pisa, Olivetti protagonista

NELLA nostra scuo­la c’è un labo­ra­to­rio di robo­ti­ca. Un gior­no ci sia­mo chie­sti per­ché pro­prio a Pisa ci sia tan­to inte­res­se per que­sto set­to­re. Sia­mo arri­va­ti alla con­clu­sio­ne che la nostra cit­tà, fin dal pas­sa­to, è sta­ta un pun­to di rife­ri­men­to per l’alta tec­no­lo­gia. La sto­ria ce l’ha con­fer­ma­to: a Pisa, più di ses­san­ta anni…