Le macchine stenografiche del Museo Olivetti

Il museo Oli­vet­ti di Caser­ta pos­sie­de due mac­chi­ne ste­no­gra­fi­che una moder­na offer­ta dall’Industria Semar di Castel­fi­dar­do che  ha rea­liz­za­to il pro­dot­to negli anni novan­ta, col­le­ga­bi­le ad un per­so­na­le com­pu­ter ed una offer­ta dal Sen­tao del­la Repub­bli­ca Gra­zie al Capo dell’ufficio spe­no­gra­fia dott. Mas­si­mo Mar­ti­nel­li. Trat­ta­si di  “La Miche­la”, una mac­chi­na con­ce­pi­ta come fono­ste­no­gra­fi­ca e che,…

Vuoi scrivere meglio? Digita più piano

Se ci dices­se­ro che per scri­ve­re meglio, ed evi­ta­re erro­ri, baste­reb­be scri­ve­re più len­ta­men­te pro­ba­bil­men­te non avrem­mo nul­la da ridi­re, pen­san­do alle svi­ste sul­le email o sui mes­sag­gi spe­di­ti di fret­ta dai nostri smart­pho­ne. Ad aver avu­to più tem­po avrem­mo pro­ba­bil­men­te cor­ret­to l’errore e per­ché no, cer­ca­to la paro­la più adat­ta, det­to meglio quel con­cet­to,…

M1P la portatile della Olivetti che meravigliò la concorrenza

Desi­gne Aso, Xan­ti Cha­win­sky per lo stu­dio Bog­gieri mani­fe­sto per la MP1 anno 1935 Ritrat­to di Maria Gras­sis addet­ta al col­laudo del­le mac­chine da scri­ve­re Se i pri­mi vent’anni dell’azienda Oli­vet­ti la pro­du­zio­ne era rivol­ta solo alle pesan­ti mac­chi­ne da tavo­lo, dopo il 1930 ci si pose il pro­ble­ma de esten­de­re il mer­ca­to e ave­re…

La prima macchina da scrivere prodotta dalla Olivetti

Oli­vetti M1, la pri­ma mac­china per scri­vere ita­liana Non sap­piamo come l’estroso inge­gnere abbia con­dotto la pro­get­ta­zione del­la M1; sap­piamo però che il 12 ago­sto 1908 spe­di­sce da Mila­no, dove ha sede la CGS, una let­tera alla moglie Lui­sa Revel scrit­ta con il pro­to­tipo del­la nuo­va mac­china che sarà poi pro­dotta e com­mer­cia­liz­zata dal­la Ing.…

La seconda macchina da scrivere di Camillo Olivetti

Fu pro­get­ta­ta nel 1920 da Camil­lo Oli­vet­ti, con il diret­to­re gene­ra­le Dome­ni­co Bur­zio per sosti­tui­re la Oli­vet­ti M1. È la pri­ma mac­chi­na da scri­ve­re del­la Oli­vet­ti immes­sa sul mer­ca­to inter­na­zio­na­le e vie­ne pre­sen­ta­ta alla Fie­ra inter­na­zio­na­le di Bru­xel­les. La M20 pre­sen­ta varie novi­tà, come il car­rel­lo che scor­re su gui­da fis­sa. La tastie­ra è del…

Stenografia — Antonio Michela Zucco

Il caso di un inven­to­re di pro­vin­cia Elia Loca­tel­li e Anto­nio Miche­la Zuc­co La car­rie­ra di Elia Loca­tel­li (1802–1860) illu­stra bene le dif­fi­col­tà in cui si tro­va­va a ope­ra­re chi avan­za­va pro­po­ste inno­va­tri­ci e spe­ra­va di rica­var­ne gua­da­gno ven­den­do­le e tute­lan­do­ne con i bre­vet­ti la pro­prie­tà intel­let­tua­le. Del­la sua for­ma­zio­ne è noto solo che com­ple­tò…

I primi passi della stampa maccanica

Un ore­fi­ce di Magon­za discen­den­te da fami­glia patri­zia, Johann Gen­sflei­sch zum Guten­berg, nato fra il 1394 e il 1399, comin­ciò a spe­ri­men­ta­re un siste­ma di stam­pa ver­so il 1440, quan­do era esu­le poli­ti­co a Stra­sbur­go. Con­tem­po­ra­nea­men­te anche altri ricer­ca­to­ri era­no all’o-pera per tro­va­re il modo di pro­dur­re uno « scrit­to arti­fi­cia­le » (così lo si…