Divisumma 24 montaggio fase 22

La sigla MC-24 indi­ca una serie di mac­chi­ne da cal­co­lo elet­tri­che, auto­ma­ti­che, con stam­pa inte­gra­ta e regi­stro di memo­ria dina­mi­ca, pro­dot­te dall’azienda ita­lia­na Oli­vet­ti, a par­ti­re dal 1956. La mec­ca­ni­ca fu pro­get­ta­ta da Nata­le Capel­la­ro, men­tre la car­roz­ze­ria si deve a Mar­cel­lo Niz­zo­li. Il model­lo più famo­so e ven­du­to (ne furo­no pro­dot­te oltre un milio­ne di uni­tà ), la Divi­sum­ma 24, oltre che una rivo­lu­zio­ne nel set­to­re dei cal­co­la­to­ri auto­ma­ti­ci è diven­ta­to anche un’icona del desi­gn indu­stria­le italiano[1], fa par­te del­la col­le­zio­ne per­ma­nen­te del Trien­na­le Desi­gn Museum di Milano[2], oltre che esse­re con­ser­va­ta in mol­ti musei dedi­ca­ti al desi­gn e alla scien­za e tec­ni­ca e alle mac­chi­ne da scri­ve­re. La Divi­sum­ma 24 fa anche par­te del­la col­le­zio­ne per­ma­nen­te del MoMA di New York