Matrimonio di Elisa Vitrone

vitrone

Dalla prima pagina del giornale l’Unione 29- 30 settembre 1928

Domenica, 23 corrente, circondata da viva simpatia ds a parte di famiglie amiche e conoscenti, la bella e virtuosa Sig.na  Elisa Vitrone figliuola diletta del Sig. Giuseppe   noto e stimato impresario   di opere pubbliche, raggiunse la mèta del suo sogno giovanile, sposando il valoroso e simpatico dott. Giuseppe Battiloro da Torre del Greco, insigne medico chirurgo della bella ed industre città marinara.
Gli sponsali furono celebrati con austerità di rito e la famiglia Vitrone nulla volle risparmiare per conferire ad essi il fastigio e la solennità che meritano.
La funzione civile ebbe luogo al Municipio di Caserta, alle ore 10 del mattino, innanzi al Vice Podestà avv. Formichella che, pronunziando la formula della legge, disse belle ed ornate parole d’augurio agli sposi, ai quali offri, poi, una Magnifica penna d’oro. Fecero da testimoni i signori avv. Romolo Panico ed, ing. Antonio Aglione.
Il rito religioso ebbe luogo nelle ore pomeridiane nella Chiesa dei SS. Vitaliano ed Enrico, riccamente ed artisticamente addobbata del rev parr. Dott Montuoro Officiò S.  E. Monsignor Gabriele Natale Moriondo Vescovo della Diocesi, il quale unì, nel nome del Signore, la felice e fortunata coppia per la quale implorò la benedizione celeste.
Fu compare d’anello il prof. Luigi ‘Manguso e fecero da testimoni il cav. Raffaele Pianese e l’avv. Ernesto Desiati.
La cerimonia religiosa, oltremodo commovente si svolse in un’atmosfera di profondo misticismo. La soave melodia dell’Ave Maria   di Gounod, cantata con squisita arte. dal baritono prof. Luigi Borriello, raccolse tutti gli animi in una sola fede — quella in Dio —, e parve propiziare, agli sposi, le grazia della Divina Provvidenza. Un raggio di purissima felicità brillò nei loro occhi e d’un  palpito più intenso vibrò il .loro cuore, L’uscita degli sposi dalla chiesa fu salutata da un coro d’auguri. .
Gli invitati furono ricevuti nella Villa Cristina la meravigliosa e principesca dimora della famiglia della sposa.
Una fantasmagoria di luci ed un profumo fresco di fiori olezzava per le magnifiche ampie e ben arredate sale.
Ricevimento oltremodo signorile nel quale tutti i componenti la famiglia Vitrone profusero tesori di bontà, di cordialità e di squisita gentilezza.
Fu servito  agli intervenuti  un sontuoso buffet, servito dalla ditta «Pietro Tucci», ed una ben composta e scelta orchestrina allietò con  musica la bella ed indimenticabile serata, Il tenore Coscia –cantò egregiamente l’«Improvviso» dall’ Andrea Chenier ed il baritono prof. Borriello il Prologo dei «Pagliacci» la «Ballata di Figaro» del Barbiere di Siviglia.
La festa si protrasse fino a tarda ora, perché dame e. cavalieri non seppero resistere all’invincibile desiderio del brio e di gaiezza, tra un incrocio di sorrisi e di auguri agli sposi, che felicemente avevano realizzato il loro sogno d’amore.
Distribuito il gateau de mariage, innaffiato da squisito Champagne ed i rituali confetti con artistiche e ricche bomboniere, gli sposi, in automobile partirono alla volta di Napoli, prima tappa di un lungo viaggio di nozze nell’ Alta Italia:
Gli onori  di casa furono disimpegnati inappuntabilmente dalla signorina Giulia Vitrone sorella della sposa validamente coadiuvata dai fratelli Giovanni e Vincenzo e dall’ingegnere Antonio Agliones amico affettuoso della famiglia Vitrone.

IL BUFFET
Il sontuoso buffet fu servito dalla ditta Pietro  Tucci  che  riuscì  a soddisfare i gusti più refrattari e difficoltosi alla fetta di gelato e spumone seguì –una squisitissima . specialità  nuziale della Ditta Tucci. Il servizio, fatto da una squadra di camerieri casertani e diretto da Ettore Tucci, fu inappuntabile e molto ben ordinato. Nulla mancò e nulla fu mai richiesto. Gli invitati furono serviti tutti con meravigliosa accuratezza e tutti si congratularono col bravo Ettore tributandogli i migliori elogi.
E’ un piacere, per noi Casertani vedere svolte, in feste sontuose, servizi di buffet fatti da casertani, che riscuotono elogi ed encomi e lasciano  ricordi incancellabili per l’ordine con cui son fatti e per i’inappuntabilità con la quale ‘sono svolti.

Ad Ettore Tucci giungano graditi anche i nostri vivi rallegramenti.

 

Gl’Intervenuti: alla bella cerimonia
Le signore: Tarantini, Memma, Scognismiglio,Aglione, Tamagnini, Sdegno, Albanese, Sorrentino, Mangusc,   Borriello, Battiloro, Panico, Desiati,. Pianese, Costa, Massimilla, Marino, Papa, De Sivo, De Masi.
Le signorine: Santonastaso, De Lillo, Aglione, D’Amato, Mancusi, Marconi, Letizia, De Sivo, Marino; D’Errico:
I signori : Vice Podestà avv. cav. Salvatore Formichella, prof, dottor Pasquale Santonastaso, cav. Uff. ing. Vincenzo Memm a, prof. Romolo Selvaggio, avv. cav. Giuseppe Santonastaso, avv. cav. Nicola Fusco, cav. Luigi Sorrentino, prof. Luigi Manguso, ing. cav. Agostino Tarantini, dott. Francesco Brancacc;o, cav. Pasquale Pacilio, avv. Romolo Panico, avv. Ernesto De Siati, ing. Antonio Aglione, cav. Raffaele Pianese, cav. Antonio Marconi, avv. Pasquale Mas similla, cav. uff. Enrico Marino, ing. Pasquale Letizia, cav. Vincenzo D’Errico, ‘ Vincenzo Costa, ing. Nicola Crispo, Antonio Tamagnini, Filippo Veneziani, Vincenzo Reggio, Giovante Scognamiglio , Anello Sdegno, Michele Albanese  A,lbanese, Vincenzo D’Orlando, Gerardo Spaziante, Gennaro Gentile, Michele Coscia, Domenico Papa, Giuseppe Marconi, Carlo Memma, avv. De Masi ed altri moltissimi.

I doni.
Sposo — Anello e orecchini in oro bianco e brillanti.
Giuseppe Battiloro, padre dello sposo — Ricco servizio completo per dodici da tavola e da caffé in argento massiccio.

Gianna Sdegna, madre dello sposo — Orologio e catena d’oro.
Giuseppe e Rosa Vitrone, genitori della sposa – Chèque.
Giovanni Vitrone, fratello della sposa spilla d’oro e -e brillanti.
Romeo Vitrone, fratello della sposa — Tre statuette in bronzo.
Osvaldo Vitrone, fratello della sposa — Orologio a sveglia in madre-perla per comodino.
Giulia Vitrone,, sorella della sposa — Scialle in crespo e ricami..
Ida Vitrone, sorella dello sposa — Borsetta di seta e tartaruga.
Antonio ed Elena Battiloro, fratello e cognata dello sposo – Servizio per toilette in argento.
Raimondo Battiloro, fratello dello sposo — Artistica statuetta in bronzo.
Mario Battiloro, fratello dello sposo — Finissimo servizio da frutta in porcellana.
Michele Battiloro , fratello dello sposo — Servizio per dolci in porcellana.
Ettore Battiloro, fratello dello sposo — Artistico altorilievo in bronzo.
Annunziata Battiloro, sorella dello sposo — En tout oas in Seta e manico di tartaruga.
Gemma Battiloro, sorella dello sposo — Elegante cuscino a pirografia.
Concetta Mandato, nonna della sposa – Orologetto e laccio d’oro antico.
Maria Sdegno, nonna dello sposo — Acquasantiera e Crocifisso in onice e argento.
Antonietta Messone, zia della sposa Anello d’oro con brillanti e rubini.
Umberto Messone; zio della sposa— .collana  e Rosa Papa , cugini della sposa — Pelliccia.
Ciro e Maria Battiloro – Servizio per dolce in argento.
Prof. Fuigi Manguso, compare di anello — Anello in brillanti.
Cav. uff. ing. Vincenzo Mamma e signora — Scialle in crespo a ricamo,
Ing. Agostino Tarantini — Artistico vaso in maiolica decorata.
Cav. Antonio Marconi e famiglia Anello in brillanti e servizio da caffè e liquori in cristallo ed argento.
Cav. Michele Borriello -= Servizio per dolci in argento.
Salvatore Borriello — Servizio per gelo in cristallo ed argento.
Avvocati Fusco, Formiehella, Panico, Santonastaso, Sorice e Desiati, prof. Santonastaso , dott. Valletta e cav. Imperatore — Artistico servizio da the in maiolica.
Vincenzo e Antonietta Costa –Tagliatorta in argento.
Ing. Antonio Aglione e famiglia –Elegante orologio da tavolo in bronzo nichel lato.
Pasquale e Carmela Gilartliai — Servizio per toilette in cristallo.
Ing, Pasquale Letizia — Statuetta in bronzo con orologio.
Angelina De Crescenzo Elegantissima borsetta.
Famiglia Gabriele — Artistico servizio per dolci in argento.
Luigi Nittoli — Elegante tavolo  da lavoro,    tat,b,
Ferdinando D’Amelio e figlia –Brocca in cristallo.
Francesco e Margherita Massa –Centro da tavola in argento e cristallo,
Enrico ed Anna Marino  – Coppa in argento e cristallo colorato.
Filippo Veneziani — Coppa in cristallo.
Angela Sorrentino, vedova Serpe—Anelli per tovaglioli in argento.
Avv. Pasquale Massimilla — Tagliatorta in argento.
Dott. Francesco Brancaccio — Servizio per manicure in tartaruga.
Cav. Raffaele Pianese e signora — Elegante braccialetto in oro.
Michele Anastasio      Servizio per formaggio in argento,
Bartolomeo e Lucia Palomba — Servizio da caffè in argento.
Vincenzo Reggio — Servizio per manicure in tartaruga.
Michele  Bianco — Orologio in bronzo e alabastro.
Gennaro Gentile e Gerardo Spaziante– Coppe in  metallo bianco.