Carlo Ginzburg, l’eredità olivettiana e la scuola ridotta a un sermone

È sta­to un pre­zio­so poli­ti­co e civi­le, ha dato una fon­da­men­ta­le lezio­ne di meto­do. Car­lo Ginz­burg con la sua mor­te ci lascia orfa­ni nel pano­ra­ma intel­let­tua­le euro­peo. Qual­che gior­no addie­tro sul quo­ti­dia­no La Stam­pa, ave­va lan­cia­to un allar­me sul­lo sta­to dell’istruzione: «La sto­ria a scuo­la è ridot­ta a un ser­mo­ne». Un gri­do di allar­me contro…

Giuseppe Saragat e la Costituente, tema della mia maturità 2026

  Una vol­ta la trac­cia non era più di quat­tro righe, e ave­va­mo tan­to da dire. Oggi la trac­cia è un tema svol­to e le cono­scen­ze sono qua­si nul­le TIPOLOGIA B — ANALISI E PRODUZIONE DI UN TESTO ARGOMENTATIVO PROPOSTA B1 Testo trat­to da: Por­ta­le sto­ri­co, Assem­blea Costi­tuen­te. Discor­so di inse­dia­men­to del pre­si­den­te Giu­sep­pe Sara­gat all’Assemblea Costituente,…

Attualità di Adriano Olivetti in tempo di crisi: si scrive ancora a senso unico

di  Mau­ro Neme­sio Ros­si  Andrea Coluc­ci Fon­te: Cit­tà Nuo­va:  un sug­ge­ri­men­to che mi arri­va per posta elet­tro­ni­ca  una pre­fa­zio­ne ad un testo che alla luce del­le mia espe­rien­za non aggiun­ge e non toglie  a quan­to sta­to det­to e ridet­to. ed il dibat­ti­to  non è fini­to.  I rap­por­ti tra eco­no­mia e socie­tà sono e rimar­ran­no sem­pre gli stessi.…

Ugo la Malfa: il riscatto del Mezzogiorno non passava dall’assistenzialismo o dal rigore contabile

il riscat­to del Mez­zo­gior­no non pas­sa­va dall’assistenzialismo o dal mero rigo­re con­ta­bi­le, ma da una nuo­va e scien­ti­fi­ca armo­nia tra uomo, ter­ri­to­rio e pro­gres­so tec­ni­co. “Pro­spet­ti­ve Meri­dio­na­li” è sta­ta una rivi­sta men­si­le fon­da­ta nel 1955, espres­sio­ne del Cen­tro demo­cra­ti­co di cul­tu­ra e docu­men­ta­zio­ne, un’a­rea cul­tu­ra­le di orien­ta­men­to cat­­to­­li­­co-demo­­cra­­ti­­co e cen­tri­sta. Nel­l’a­go­sto del 1955 la rivista…

Il segreto della bellezza: un computer non potrà mai creare una vera diva

  Le con­si­de­ra­zio­ni che voglio con­di­vi­de­re sca­tu­ri­sco­no da un per­cor­so uma­no e pro­fes­sio­na­le ben pre­ci­so, che por­to nel cuo­re. Le mie radi­ci affon­da­no in un peri­to indu­stria­le degli anni Ses­san­ta, uno di que­gli uomi­ni for­ma­ti in quell’umanesimo tec­no­lo­gi­co che fu il vero mira­co­lo ita­lia­no. I miei sape­ri si sono appro­fon­di­ti gior­no dopo gior­no, tra gli…

Dalla valvola al prompt: L’Evoluzione del dialogo uomo-macchina

Dia­mo per scon­ta­to di poter chiac­chie­ra­re con un’in­tel­li­gen­za arti­fi­cia­le usan­do le nostre paro­le, i nostri dia­let­ti, per­si­no le nostre sfu­ma­tu­re emo­ti­ve. Ma non è sem­pre sta­to così. C’è sta­ta un’e­po­ca in cui per far­si capi­re da un com­pu­ter biso­gna­va esse­re mate­ma­ti­ci, inge­gne­ri o qua­si dei maghi. L’E­lea 9003 del­la Oli­vet­ti (Anni ’50/’60) una stan­za enor­me, piena…

La Magnifica Humanitas, la fisica dei Qualia di Federico Faggin e il Transumanesimo

Con la  cor­sa ai sol­di del­l’In­tel­li­gen­za Arti­fi­cia­le e le  pro­mes­se del­la cor­ren­te filo­so­fi­ca che vuo­le usa­re la tec­no­lo­gia per supe­ra­re i limi­ti bio­lo­gi­ci uma­ni, ci sia­mo imbat­tu­ti in una “sel­va oscu­ra”.  Un ter­ri­to­rio vera­men­te ine­splo­ra­to. Si trat­ta di sta­bi­li­re cosa ci ren­da uma­ni e se le mac­chi­ne potran­no mai svi­lup­pa­re una coscien­za. Su que­sto si…

Apuleio, i pesci e la calunnia sottile

     Apu­leio, il filo­so­fo che vole­va vede­re oltre la super­fi­cie. Pri­ma di entra­re nell’aula del tri­bu­na­le, pri­ma dei pesci rari e del­le accu­se di magia, Apu­leio era già un uomo fuo­ri dal suo tem­po.  Nato a Madau­ra, nell’attuale Alge­ria, cre­sciu­to tra Car­ta­gi­ne e Ate­ne, era un filo­so­fo pla­to­ni­co, un viag­gia­to­re, un curio­so inde­fes­so. Credeva…

La Magnifica Humanitas di Leone XIV e l’umanesimo industriale

Il dibat­ti­to sul­l’au­to­ma­zio­ne dei com­pi­ti cogni­ti­vi non può esse­re ridot­to a una con­ta­bi­li­tà di posti di lavo­ro per­si o gua­da­gna­ti, né alla pur ste­ri­le discus­sio­ne sui sus­si­di uni­ver­sa­li di stam­po assi­sten­zia­li­sta. Il lavo­ro è lo stru­men­to di ele­va­zio­ne spi­ri­tua­le, intel­let­tua­le e cul­tu­ra­le del­l’in­di­vi­duo, il mez­zo attra­ver­so cui l’uo­mo si fa co-crea­to­re del­la real­tà e par­te­ci­pa atti­va­men­te alla Comunità.

Dagli Archivi alla Terra di Lavoro, la sfida di Amedeo Lepore per un nuovo Mezzogiorno

Con­fin­du­stria non deve per­ce­pi­re gli archi­vi come un tema set­to­ria­le o pura­men­te sto­rio­gra­fi­co, ma come una que­stio­ne di rile­van­za nazio­na­le. Dovreb­be edu­ca­re gli asso­cia­ti a com­pren­de­re che la sto­ria azien­da­le è un valo­re patri­mo­nia­le. Le impre­se sto­ri­che usa­no l’archivio per dimo­stra­re affi­da­bi­li­tà e lon­ge­vi­tà, ele­men­ti che crea­no un con­sen­so dif­fu­so e fide­liz­za­no i clien­ti. È…

Piano del Mezzogiorno di Adriano Olivetti: la cieca “armonia dei valori e il rispetto della persona”

di Mau­ro Neme­sio Ros­si Il pia­no pro­gram­ma­ti­co di Adria­no Oli­vet­ti, inti­to­la­to “Linee gene­ra­li di un pia­no orga­ni­co di inter­ven­to nel Mez­zo­gior­no”, fu pub­bli­ca­to sul­la rivi­sta “Pro­spet­ti­ve meri­dio­na­li” nel 1955 (Anno I, n. 6, giu­gno), nel­l’am­bi­to di un’am­pia inchie­sta sul­l’in­du­stria­liz­za­zio­ne del Sud Ita­lia. Oli­vet­ti deli­nea­va una visio­ne oltre alla logi­ca del­l’as­si­sten­zia­li­smo e dei con­tri­bu­ti a piog­gia, pro­po­nen­do un Pia­no Indu­stria­le Organico…

Architettura, logica e potenziale dell’addestramento IA — L’algoritmo del domani

Mane­ro Per decen­ni, l’informatica si è basa­ta sul para­dig­ma del­la pro­gram­ma­zio­ne deter­mi­ni­sti­ca: “Se acca­de A, allo­ra ese­gui B”. In que­sto sce­na­rio, il pro­gram­ma­to­re dove­va pre­ve­de­re ogni pos­si­bi­le varia­bi­le, codi­fi­can­do manual­men­te ogni rego­la. L’avvento dell’Intelligenza Arti­fi­cia­le, e in par­ti­co­la­re del Deep Lear­ning, ha ribal­ta­to que­sto con­cet­to. Non sia­mo più noi a for­ni­re le rego­le alla macchina;…

l Rotary Youth Leadership Awards ospite alla Laminazione Sottile SpA

I gio­va­ni talen­ti pro­ve­nien­ti da tut­to il ter­ri­to­rio cam­pa­no del Distret­to Rota­ry 2101 sono sta­ti i pro­ta­go­ni­sti di un semi­na­rio for­ma­ti­vo foca­liz­za­to sul­lo svi­lup­po del­la lea­der­ship e del­la respon­sa­bi­li­tà socia­le. La “tre gior­ni”, svol­ta­si sot­to l’egida del RYLA (Rota­ry Youth Lea­der­ship Awards) han­no par­te­ci­pa­to la dott.ssa Ade­le Vai­ro, Gabriel­la Mon­ta­na­ro e Gian­lu­ca Paren­te, Fabio Pel­le­gri­no e Ago­sti­no Nostrale.…

Dino Olivetti fratello minore di Adriano Olivetti

Dino Oli­vet­ti (1912–1976) è sta­to un inge­gne­re e impren­di­to­re ita­lia­no, fra­tel­lo mino­re di Adria­no Oli­vet­ti e ulti­mo dei sei figli di Camil­lo Oli­vet­ti e Lui­sa Revel. Dopo la lau­rea al Poli­tec­ni­co di Tori­no, Dino si spe­cia­liz­zò al Mas­sa­chu­setts Insti­tu­te of Tech­no­lo­gy (MIT). Nel 1940 si tra­sfe­rì in Bra­si­le per diri­ge­re la filia­le di San Pao­lo della…

Roberto Olivetti visto da sua figlia Desire

E’  sta­to deci­sa­men­te un padre sui gene­ris, mi det­te mol­to pre­sto una gran liber­tà, mol­ta fidu­cia, rischian­do qual­che vol­ta, io, per for­tu­na, tra­dus­si il tut­to in sen­so del dove­re e serie­tà. Cer­to, i pro­ble­mi c’e­ra­no, il rap­por­to è sta­to ordi­na­ria­men­te con­flit­tua­le e più che un padre direi che era per me una per­so­na, un uomo.…