Riprenderà il suo splendore la Fabbrica dei mattoni rossi di Camillo Olivetti

IVREA. Un luo­go di ricer­ca e inno­va­zio­ne socia­le. Un luo­go sim­bo­li­co, lega­to alla sto­ria del­la nasci­ta di Aeg oltre cen­to anni fa che ora può diven­ta­re sim­bo­lo di riscat­to del ter­ri­to­rio che cer­ca al pro­prio inter­no i ger­mi del­lo svi­lup­po. E, in que­sta ricer­ca aper­ta ai mas­si­mi con­tri­bu­ti, il luo­go dovrà diven­ta­re una nuo­va casa…

Le comunità concrete di Adriano Olivetti

  di Davi­de Caded­du Negli anni Cin­quan­ta, in Ita­lia, ci fu tut­to un mon­do che ruo­tò intor­no alle Edi­zio­ni di Comu­ni­tà, alla rivi­sta «Comu­ni­tà», al Movi­men­to Comu­ni­tà e, alme­no indi­ret­ta­men­te, al libro L’ordine poli­ti­co del­le Comu­ni­tà. ‘Comu­ni­tà’ fu la paro­la scel­ta da Adria­no Oli­vet­ti per rap­pre­sen­ta­re segna­ta­men­te una radi­ca­le pro­po­sta di rifor­ma del siste­ma poli­ti­co rap­pre­sen­ta­ti­vo, che…

A pranzo con Carlo De Benedetti parlando della Olivetti

Di Pao­lo Bric­co (cour­te­sy of Il sole 24 ore del 29–04- 2018) Oli­vet­ti è una straor­di­na­ria sto­ria di suc­ces­so nel­le sue ripe­tu­te meta­mor­fo­si». Car­lo De Bene­det­ti è nel­la sua casa in col­li­na, a Doglia­ni. Cà di Nostri è una vec­chia casci­na acqui­sta­ta e rimes­sa a posto die­ci anni fa. Sot­to i nostri occhi si tro­va­no…

Gianni Di Quattro racconta la Olivetti

Gian­ni Di Quat­tro è un per­so­nag­gio raro, sici­lia­no per nasci­ta e pas­sio­ne, fat­to­si mila­ne­se per scel­ta e occa­sio­ne. Ha svol­to gran par­te del­la sua vita lavo­ra­ti­va nell’Oli­vet­ti occu­pan­do­si di mer­ca­to in varie posi­zio­ni e in dif­fe­ren­ti pae­si. Con la libe­ra­liz­za­zio­ne del mer­ca­to del­le tele­co­mu­ni­ca­zio­ni, nel­la secon­da metà degli anni Novan­ta, ha rea­liz­za­to un’esperienza edi­to­ria­le impor­tan­te, pro­du­cen­do e…

Il futuro regalato dalla Olivetti agli americani

Inter­vi­sta a Fran­co Tatò  Inter­vi­sta aper­ta ad uno dei pochi mana­ger che van­ta­no 60 anni di memo­ria sull’Italia. Cor­ru­zio­ne, pas­si fal­si, poli­ti­ciz­za­zio­ne scon­si­de­ra­ta: il mana­ge­ment ita­lia­no sot­to la len­te.   a Fran­co Tatò ti aspet­ti la scor­za per­ché ce ne sono a deci­ne di aned­do­ti sul suo piglio deci­sio­ni­sta e intran­si­gen­te; quan­ti luo­ghi comu­ni sugli…

Le macchine stenografiche del Museo Olivetti

Il museo Oli­vet­ti di Caser­ta pos­sie­de due mac­chi­ne ste­no­gra­fi­che una moder­na offer­ta dall’Industria Semar di Castel­fi­dar­do che  ha rea­liz­za­to il pro­dot­to negli anni novan­ta, col­le­ga­bi­le ad un per­so­na­le com­pu­ter ed una offer­ta dal Sen­tao del­la Repub­bli­ca Gra­zie al Capo dell’ufficio spe­no­gra­fia dott. Mas­si­mo Mar­ti­nel­li. Trat­ta­si di  “La Miche­la”, una mac­chi­na con­ce­pi­ta come fono­ste­no­gra­fi­ca e che,…

Quell’italiano di Steve Jobs: «Mac, iPhone e iPad ispirati dallo stile Olivetti»

di Miche­le dell’Amico da ilsole24ore Ste­ve Jobs deve tut­to all’Italia, sono sta­ti i nostri desi­gner e il nostro amo­re per l’estetica a fare di un abi­le impren­di­to­re il genio del­la Apple. È l’affascinante tesi di Art Molel­la, pre­si­den­te del Lem­son Cen­ter for Stu­dy of Inven­tion and Inno­va­tion al Museo nazio­na­le del­la sto­ria ame­ri­ca­na di Washing­ton,…

Renato Guttuso e la Olivetti adrianea

Adria­no Oli­vet­ti  nell’ambito di una vasta pro­mo­zio­ne cul­tu­ra­le ad ampio rag­gio, favo­rì il mon­do del­la pit­tu­ra sen­za occu­par­se­ne diret­ta­men­te. Così fu lui a com­mis­sio­na­re a Rena­to Gut­tu­so il gran­de qua­dro «Boo­gie Woo­gie» rima­sto per anni a Roma, nel­lo show room Oli­vet­ti di via del Tri­to­ne e poi por­ta­to nei moder­nis­si­mi sta­bi­li­men­ti di Scar­ma­gno, desti­na­ti a…

Una macchina da scrivere “di guerra” costruita dalla Olivetti

E’  arri­va­ta anche al nostro museo una M40 Kr dona­ta dal Cen­tro stu­di ed alt for­ma­zio­ne mae­stri del lavo­ro d’Italia. La pri­ma M40 fu pro­get­ta­ta tra il 1929 e il 1930 da Camil­lo Oli­vet­ti con la col­la­bo­ra­zio­ne di Gino Levi Mar­ti­no­li, capo dell’Ufficio Pro­get­ti e Stu­di crea­to nel 1929 stes­so, per sosti­tui­re la Oli­vet­ti M20. La pro­get­ta­zio­ne e l’avvio del­la…

Alternanza scuola — lavoro per gli studenti del liceo Manzoni

MANSIONE SVOLTA PRESSO MUSEO OLIVETTI All’inizio del ter­zo anno sco­la­stic­noi stu­den­ti era­va­mo a cono­scen­za di dover intra­pren­de­re un nuo­vo per­cor­so che ci avreb­be intro­dot­to al mon­do del lavo­ro, un per­cor­so for­ma­ti­vo il cui sco­po era quel­lo di far­ci pren­de­re coscien­za del­le respon­sa­bi­li­tà a cui van­no in con­tro gli adul­ti quan­do affron­ta­no espe­rien­ze lavo­ra­ti­ve. Tra le…

Gastone Garziera spiega il funzionamento della Programma 101

Gasto­ne Gar­zie­ra è nato a Vicen­za nel 1942. E’ inge­gne­re e infor­ma­ti­co ita­lia­no. Insie­me agli inge­gne­ri Pier Gior­gio Perot­to e Gio­van­ni De San­dre ha rea­liz­za­to nel 1964 la “Pro­gram­ma 101” o “P101” dell’Olivetti, il pri­mo per­so­nal com­pu­ter del­la sto­ria, cioè il pri­mo cal­co­la­to­re com­mer­cia­le ad esse­re digi­ta­le, pro­gram­ma­bi­le, pic­co­lo ed eco­no­mi­co. I regi­stri del­la P101