Divisumma 24 montaggio fase 22

La sigla MC-24 indi­ca una serie di mac­chi­ne da cal­co­lo elet­tri­che, auto­ma­ti­che, con stam­pa inte­gra­ta e regi­stro di memo­ria dina­mi­ca, pro­dot­te dall’azienda ita­lia­na Oli­vet­ti, a par­ti­re dal 1956. La mec­ca­ni­ca fu pro­get­ta­ta da Nata­le Capel­la­ro, men­tre la car­roz­ze­ria si deve a Mar­cel­lo Niz­zo­li. Il model­lo più famo­so e ven­du­to (ne furo­no pro­dot­te oltre un milio­ne di uni­tà ), la Divi­sum­ma 24, oltre che una rivo­lu­zio­ne nel set­to­re dei cal­co­la­to­ri auto­ma­ti­ci è diven­ta­to anche un’icona del desi­gn indu­stria­le italiano[1], fa par­te del­la col­le­zio­ne per­ma­nen­te del Trien­na­le Desi­gn Museum di Milano[2], oltre che esse­re con­ser­va­ta in mol­ti musei dedi­ca­ti al desi­gn e alla scien­za e tec­ni­ca e alle mac­chi­ne da scri­ve­re. La Divi­sum­ma 24 fa anche par­te del­la col­le­zio­ne per­ma­nen­te del MoMA di New York

Viaggio nel fantastico mondo del Calcolo

Intro­du­zio­ne 300 anni di sto­ria del cal­co­lo sono rela­ti­va­men­te pochi,  dove rego­li, pasca­li­ne ed arit­mo­gra­fi han­no costrui­to il mon­do. Infat­ti  il pae­sag­gio dise­gna­to dai grat­ta­cie­li, tut­to ciò che asso­cia­mo alla moder­ni­tà fu pro­get­ta­to con cal­co­la­to­ri con­ce­pi­ti nel XVII° seco­lo. Rego­lo di Eve­rard, inven­ta­to nel 1663 Ein­stein e Fer­mi uti­liz­za­va­no un sem­pli­ce rego­lo cal­co­la­to­re, il pri­mo sot­to­ma­ri­no nuclea­re…