Una democrazia a misura d’Uomo

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UNA DEMOCRAZIA A MISURA D’UOMO
La Comu­ni­tà Oli­vet­tia­na come luo­go di risa­na­men­to
poli­ti­co, socio-eco­no­mi­co e mora­le
di
Maria Pia Di Non­no
(pre­fa­zio­ne di)
Gabrie­le Paniz­zi
Fon­da­zio­ne Adria­no Oli­vet­ti
Col­la­na Intan­gi­bi­li

 

Maria Pia Di Non­no, nata nel 1989 a San Gio­van­ni Roton­do, è una gio­va­ne ragaz­za di 25 anni pre­mia­ta per aver scrit­to una tesi su Adria­no Oli­vet­ti Una demo­cra­zia a misu­ra d’uomo: la Comu­ni­tà oli­vet­tia­na come luo­go di risa­na­men­to poli­ti­co, socio-eco­no­mi­co e mora­le. La tesi — in pre­ce­den­za già rite­nu­ta meri­te­vo­le di pub­bli­ca­zio­ne nel­la Col­la­na Intan­gi­bi­li del­la Fon­da­zio­ne Oli­vet­ti- ha rice­vu­to altri impor­tan­ti rico­no­sci­men­ti. Il pre­mio Gia­co­mo Mat­teot­ti 2014 –ses­sio­ne tesi- del­la Pre­si­den­za del Con­si­glio dei Mini­stri (13 otto­bre 2014) e il rico­no­sci­men­to di eccel­len­za  (il 23 otto­bre 2014) da par­te del Sin­da­co di San Gio­van­ni Roton­do.

Si i è diplo­ma­ta al Liceo Lin­gui­sti­co (nel 2008) con il mas­si­mo dei voti e ha pro­se­gui­to la sua car­rie­ra uni­ver­si­ta­ria pres­so la Lum­sa di Roma. Lau­rea­ta­si con 110 e lode nel 2011 in Scien­ze dell’Amministrazione – con una tesi su Cit­ta­di­nan­za euro­pea: sus­si­dia­rie­tà e par­te­ci­pa­zio­ne cura­ta dal prof. Sal­va­to­re Sfre­co­la – ha poi otte­nu­to la lau­rea spe­cia­li­sti­ca in Scien­ze del­le Pub­bli­che Ammi­ni­stra­zio­ni con 110 e lode, discu­ten­do nel 2013 l’elaborato su Adria­no Oli­vet­ti.

Anco­ra pri­ma di lau­rear­si ha segui­to nel 2013 un cor­so di spe­cia­liz­za­zio­ne regio­na­le, pres­so l’IRAPL di Man­fre­do­nia, otte­nen­do il tito­lo di Esper­to in Siste­mi di Gestio­ne per le PMI e pro­se­gui­to nel 2014 con un Master in Mana­ge­ment del­le PMI pres­so la John Cabot Uni­ver­si­ty di Roma. Ha par­te­ci­pa­to, inol­tre, a diver­si cor­si orga­niz­za­ti da: l’Istituto Lui­gi Stur­zo di Roma, la Fon­da­zio­ne Lelio e Lisli Bas­so, il Mar­tens Cen­tre for Euro­pean Stu­dies, l’Istituto Jac­ques Mari­tain, la Fon­da­zio­ne De Gaspe­ri e l’AESI. In par­ti­co­la­re ha segui­to nell’anno acca­de­mi­co 2013–2014 la Scuo­la di For­ma­zio­ne Poli­ti­ca dell’Istituto Stur­zo dis­ser­tan­do, il 13 giu­gno 2014, una tesi­na su Il fede­ra­li­smo bidi­re­zio­na­le: un’opportunità per l’Italia e per l’Europa.

Maria Pia che attual­men­te sta per ini­zia­re uno sta­ge pres­so la nota socie­tà di con­su­len­za Ern­st and Young, ha già in pre­ce­den­za fat­to del­le espe­rien­ze lavo­ra­ti­ve sot­to for­ma di tiro­ci­nio pres­so: il Mini­ste­ro del­le Poli­ti­che Agri­co­le Ali­men­ta­ri e Fore­sta­li, l’Ufficio di Rap­pre­sen­tan­za del­la Regio­ne Puglia a Bru­xel­les, l’azienda S.I.L.A.C e la Fon­da­zio­ne LAB Pa.

A que­sta lista rela­ti­va alla for­ma­zio­ne e alle espe­rien­ze lavo­ra­ti­ve si aggiun­go­no poi gli inte­res­si veri e pro­pri di Maria Pia. Viag­gia­re ed entra­re in con­tat­to con nuo­ve cul­tu­re (ha par­te­ci­pa­to a viag­gi stu­dio, pro­get­ti Come­nius ed Era­smus) e pro­por­re ini­zia­ti­ve su diver­se tema­ti­che cul­tu­ra­li. Per il momen­to è impe­gna­ta nel­la pro­mo­zio­ne di una serie di con­fe­ren­ze sul­le Madri Fon­da­tri­ci dell’Unione Euro­pea, di cui è sta­ta l’ideatrice, con i gio­va­ni stu­dio­si e ricer­ca­to­ri del grup­po Young Lea­ders dell’Istituto Lui­gi Stur­zo di Roma.