Presso la sede del Consorzio ASI (Area di Sviluppo Industriale) di Caserta si è tenuto l’incontro istituzionale tra la neo eletta Presidente dell’Ente, Annamaria Dell’Aprovitola, e la delegazione del Museo Dinamico della Tecnologia Adriano Olivetti di Caserta. Il gruppo di lavoro del Museo Olivetti, guidato dal coordinatore Mauro Nemesio Rossi, era composto dal segretario Giovanni Izzo, dalla Spilla d’Oro Olivetti Giuseppe Di Giovanni e da Pasquale Garofalo, già responsabile degli impianti dello stabilimento Olivetti di Marcianise.
L’appuntamento ha confermato la volontà di proseguire il percorso di collaborazione avviato durante la presidenza di Raffaela Pignetti, finalizzato a valorizzare la memoria industriale di Terra di Lavoro e a promuovere la cultura d’impresa nelle scuole e nella società civile. Il Consorzio ASI Caserta opera come ente pubblico economico deputato alla pianificazione, alla gestione e allo sviluppo delle aree destinate agli insediamenti produttivi dell’intera provincia. Il Museo Dinamico della Tecnologia Adriano Olivetti persegue la missione di conservare e divulgare il patrimonio storico, tecnologico legato alla presenza della Olivetti nel Mezzogiorno, diffondendone il modello sociale e imprenditoriale.
Il legame tra il Consorzio ASI e lo stabilimento Olivetti di Marcianise risale alle origini dell’industrializzazione casertana, quando le attività dell’ente e l’insediamento della fabbrica procedettero in parallelo, determinando il passaggio del territorio da un’economia agricola a un polo manifatturiero e di ricerca scientifica tale da ridefinire l’area come la “Brianza del Sud”. In merito a questo percorso, il coordinatore Mauro Nemesio Rossi ha proposto l’avvio di uno studio scientifico congiunto per analizzare le fasi storiche, dal periodo di espansione di fine Novecento fino alla recente riconversione orientata alle piccole e medie imprese, al commercio e ai servizi logistici e avanzati.
La Presidente Annamaria dell’Aprovitola ha sottolineato l’impegno dell’Ente sui progetti per la valorizzazione della memoria del modello Olivetti, patrimonio storico, culturale e industriale dell’intero territorio casertano. La Presidente ha specificato che l’ASI partecipa alla crescita culturale della comunità e lavorerà insieme al Museo per trasmettere alle nuove generazioni l’esperienza industriale che ha ridefinito lo sviluppo della provincia di Caserta.
Da parte sua, il coordinatore Mauro Nemesio Rossi ha chiarito che la cooperazione istituzionale consente di mantenere viva la testimonianza di una stagione in cui la tecnologia, la ricerca e il welfare aziendale hanno trasformato la realtà locale. Ha aggiunto che la proposta dello studio sull’evoluzione dell’area mira a comprendere la transizione dalle grandi fabbriche del secolo scorso alla struttura attuale dell’indotto, formata da piccole e medie imprese e terziario, fornendo le linee guida per le direttrici dello sviluppo futuro economico territoriale.
A margine dell’incontro, la delegazione del Museo Dinamico della Tecnologia Adriano Olivetti ha annunciato che il prossimo 22 luglio sarà ricevuta a Roma presso il Ministero della Cultura. L’audizione verterà sulle opportunità offerte dall’attuazione del Decreto Cultura varato dal Ministro Alessandro Giuli, che introduce il “Piano Olivetti per la cultura”. Il provvedimento ministeriale mira al rilancio sociale e civile dei territori attraverso la valorizzazione di archivi storici, istituti culturali e biblioteche, considerati presidi fondamentali per la coesione e l’educazione.
Nel corso dell’incontro a Roma, i rappresentanti del polo museale casertano con il direttore del museo Campano Gianni Solino sottoporranno al Ministero la loro adesione e l’estensione delle linee di intervento del Piano Olivetti alla realtà produttiva meridionale. L’obiettivo del confronto è l’inserimento della storia dello stabilimento di Marcianise e di Pozzuoli e della digitalizzazione documentale dell’indotto nei programmi nazionali di rigenerazione culturale, integrando l’esperienza campana nei progetti di promozione della lettura e della memoria d’impresa promossi dall’organo centrale.
Caserta 14 Luglio 2026


