Il futuro regalato dalla Olivetti agli americani

Inter­vi­sta a Fran­co Tatò  Inter­vi­sta aper­ta ad uno dei pochi mana­ger che van­ta­no 60 anni di memo­ria sull’Italia. Cor­ru­zio­ne, pas­si fal­si, poli­ti­ciz­za­zio­ne scon­si­de­ra­ta: il mana­ge­ment ita­lia­no sot­to la len­te.   a Fran­co Tatò ti aspet­ti la scor­za per­ché ce ne sono a deci­ne di aned­do­ti sul suo piglio deci­sio­ni­sta e intran­si­gen­te; quan­ti luo­ghi comu­ni sugli…

Le macchine stenografiche del Museo Olivetti

Il museo Oli­vet­ti di Caser­ta pos­sie­de due mac­chi­ne ste­no­gra­fi­che una moder­na offer­ta dall’Industria Semar di Castel­fi­dar­do che  ha rea­liz­za­to il pro­dot­to negli anni novan­ta, col­le­ga­bi­le ad un per­so­na­le com­pu­ter ed una offer­ta dal Sen­tao del­la Repub­bli­ca Gra­zie al Capo dell’ufficio spe­no­gra­fia dott. Mas­si­mo Mar­ti­nel­li. Trat­ta­si di  “La Miche­la”, una mac­chi­na con­ce­pi­ta come fono­ste­no­gra­fi­ca e che,…

Quell’italiano di Steve Jobs: «Mac, iPhone e iPad ispirati dallo stile Olivetti»

di Miche­le dell’Amico da ilsole24ore Ste­ve Jobs deve tut­to all’Italia, sono sta­ti i nostri desi­gner e il nostro amo­re per l’estetica a fare di un abi­le impren­di­to­re il genio del­la Apple. È l’affascinante tesi di Art Molel­la, pre­si­den­te del Lem­son Cen­ter for Stu­dy of Inven­tion and Inno­va­tion al Museo nazio­na­le del­la sto­ria ame­ri­ca­na di Washing­ton,…

Renato Guttuso e la Olivetti adrianea

Adria­no Oli­vet­ti  nell’ambito di una vasta pro­mo­zio­ne cul­tu­ra­le ad ampio rag­gio, favo­rì il mon­do del­la pit­tu­ra sen­za occu­par­se­ne diret­ta­men­te. Così fu lui a com­mis­sio­na­re a Rena­to Gut­tu­so il gran­de qua­dro «Boo­gie Woo­gie» rima­sto per anni a Roma, nel­lo show room Oli­vet­ti di via del Tri­to­ne e poi por­ta­to nei moder­nis­si­mi sta­bi­li­men­ti di Scar­ma­gno, desti­na­ti a…

Una macchina da scrivere “di guerra” costruita dalla Olivetti

E’  arri­va­ta anche al nostro museo una M40 Kr dona­ta dal Cen­tro stu­di ed alt for­ma­zio­ne mae­stri del lavo­ro d’Italia. La pri­ma M40 fu pro­get­ta­ta tra il 1929 e il 1930 da Camil­lo Oli­vet­ti con la col­la­bo­ra­zio­ne di Gino Levi Mar­ti­no­li, capo dell’Ufficio Pro­get­ti e Stu­di crea­to nel 1929 stes­so, per sosti­tui­re la Oli­vet­ti M20. La pro­get­ta­zio­ne e l’avvio del­la…

Alternanza scuola — lavoro per gli studenti del liceo Manzoni

MANSIONE SVOLTA PRESSO MUSEO OLIVETTI All’inizio del ter­zo anno sco­la­stic­noi stu­den­ti era­va­mo a cono­scen­za di dover intra­pren­de­re un nuo­vo per­cor­so che ci avreb­be intro­dot­to al mon­do del lavo­ro, un per­cor­so for­ma­ti­vo il cui sco­po era quel­lo di far­ci pren­de­re coscien­za del­le respon­sa­bi­li­tà a cui van­no in con­tro gli adul­ti quan­do affron­ta­no espe­rien­ze lavo­ra­ti­ve. Tra le…

Gastone Garziera spiega il funzionamento della Programma 101

Gasto­ne Gar­zie­ra è nato a Vicen­za nel 1942. E’ inge­gne­re e infor­ma­ti­co ita­lia­no. Insie­me agli inge­gne­ri Pier Gior­gio Perot­to e Gio­van­ni De San­dre ha rea­liz­za­to nel 1964 la “Pro­gram­ma 101” o “P101” dell’Olivetti, il pri­mo per­so­nal com­pu­ter del­la sto­ria, cioè il pri­mo cal­co­la­to­re com­mer­cia­le ad esse­re digi­ta­le, pro­gram­ma­bi­le, pic­co­lo ed eco­no­mi­co. I regi­stri del­la P101

La studio 42 descritta da un ultranovantenne su facebook

La Mac­chi­na per Scri­ve­re e’ uno stru­men­to per mol­ti, fu una Musa per alcu­ni: Giu­sep­pe Toma­si di Lam­pe­du­sa, Dino Cam­pa­na, Lui­gi Piran­del­lo, Gior­gio Scer­ba­nen­co, Umber­to Saba, Vit­to­rio Sere­ni, Bep­pe Feno­glio, Cesa­re Mar­chi, Enzo Bia­gi, Indro Mon­ta­nel­li e “Sul­la fini­tez­za”, di Gün­ter Grass ribat­tez­za la sua azzu­ro­gno­la “Let­te­ra 22”, «L’amante del non­no», e tan­ti altri anco­ra……

Cosa è rimasto del mito Olivetti nel Canavese

  Nel 1926 il capo del socia­li­smo ita­lia­no, Filip­po Tura­ti, capi­sce che deve lascia­re l’Italia, ma non gli dan­no il per­mes­so. Deci­de di far­lo clan­de­sti­na­men­te. Lo aiu­ta­no, fra gli altri, Fer­ruc­cio Par­ri, San­dro Per­ti­ni e Car­lo Ros­sel­li. Ma alla gui­da dell’auto che por­ta di not­te Tura­ti fuo­ri dall’Italia c’è Adria­no Oli­vet­ti. di Giu­sep­pe Tura­ni Due…

Vuoi scrivere meglio? Digita più piano

Se ci dices­se­ro che per scri­ve­re meglio, ed evi­ta­re erro­ri, baste­reb­be scri­ve­re più len­ta­men­te pro­ba­bil­men­te non avrem­mo nul­la da ridi­re, pen­san­do alle svi­ste sul­le email o sui mes­sag­gi spe­di­ti di fret­ta dai nostri smart­pho­ne. Ad aver avu­to più tem­po avrem­mo pro­ba­bil­men­te cor­ret­to l’errore e per­ché no, cer­ca­to la paro­la più adat­ta, det­to meglio quel con­cet­to,…